Copyright 2025 - Tutti i diritti riservati. Resp. servizi informativi Mauro Destino

Recensioni, commenti, pensieri


Il Cicloturismo

giardini di pomona striscia

L’altra sera, con un paio di amici cicloviaggiatori, si chiacchierava via internet di viaggi in bici, di esperienze già fatte e di nuovi progetti, andando così a ruota libera il discorso è finito sul cicloturismo un po’ meno avventuroso e di come si è sviluppato in questi ultimi anni e di come si svilupperà in futuro. L’ultimo rapporto ISNART – UNIONCAMERE dice chiaramente che il cicloturismo è una forma di turismo in piena espansione che nel 2018 ha mosso in Italia oltre settanta milioni di turisti con un giro di affari di 7,6 miliardi di Euro, una cifra non da poco, pari cioè all’8,4% dell’intero movimento turistico in Italia...

Leggi tutto...

Viaggio in bici, cosa portare

Screenshot 20220807 210947 Samsung Notes

Si avvicina il periodo delle vacanze e della voglia di viaggio. Il cicloturismo in italia ha un trend in piena ascesa e molti neofiti stanno pensando di intraprendere un viaggio in bicicletta ed è giunto il momento di preparare i bagagli. Cosa portare?
Partiamo da cosa non portare: tutto ciò che è superfluo. Ma cosa è superfluo? Risposta: tutto ciò che pesa e ingombra perché a portare quel peso saranno le nostre gambe e quello che a prima vista ci poteva sembrare un carico leggero dopo una giornata ci sembrerà molto pesante. Partiamo dall’abbigliamento. Vestirsi “a cipolla” è il trucco migliore, se servisse, sovrapporre più strati di indumenti leggeri equivale ad avere un capo pesante risparmiando peso e spazio...

 Leggi Articolo completo

La guerra del Montenegro

Diventa sempre più buio. E' stretto, non sappiamo su cosa pedaliamo, non sappiamo cosa c'è avanti, di lato. Ci siamo trovati in questo tunnel, per una scorciatoia nel tratto Virpazar-Bar, lungo la “vecchia ferrovia”. Le carte sono incerte, il GPS a tratti perde il segnalee intorno non c'è nessuno, solo una splendida desolazione in un paesaggio montano mozzafiato. Entriamo, in gruppo e subito ci perdiamo di vista, ho di fianco a me Nadia, una compagna di viaggio allegra e coraggiosa. Ma è come non ci fosse; dopo qualche centinaio di metri non la vedo più, sento solo il suo affanno, la sua incertezza; sicuramente ha paura di camminare in questo nulla senza fondo che è questo budello. Il fatto è che ho paura anche io ma non non devo farlo a vedere; la incoraggio ma sappiamo entrambi che stiamo rischiando qualcosa; inutilmente per di più...

Leggi tutto...

Search

f t g m